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venerdì 5 luglio 2013

Intervista a Connie Furnari, autrice di Stryx.Il marchio della strega

Salve a tutti!
La settimana scorsa ho pubblicato la recensione di Stryx.Il marchio della strega di Connie Furnari, un libro che mi è piaciuto molto.
Oggi vi propongo un'intervista alla sua gentilissima autrice!
Spero vi piaccia ^^


1) Ciao, Connie. Benvenuta su Toccare il Cielo con un Libro! Inizio con una domanda standard: ci puoi dire qualcosa su di te?
Ciao Bianca e grazie per questo spazio sul tuo blog! Sono una persona semplice, amo molto scrivere e leggere. Mi piacciono i film, soprattutto i paranormal thriller.

2) Com'è nata la tua passione per la scrittura e come si è sviluppata la tua carriera?
La mia passione per la scrittura è nata da piccola, non appena ho iniziato a leggere ;) La mia “carriera” (mi fa uno strano effetto chiamarla così) si sta ancora sviluppando, non mi sento arrivata  e cerco sempre di migliorarmi.

 3) Ci potresti descrivere una tua giornata tipo?
 E’ la giornata di una persona qualunque: faccio le faccende di casa, scrivo…

4) Immagino che ti piaccia anche leggere.Qual'è la tua top 5 di libri?
Non ho una Top 5, mi piacciono i classici come Dickens, Edgar Allan Poe e Bram Stoker, ma anche autori contemporanei come la Rowling.

5) Parliamo di Stryx.Com'è nata l'idea di questo libro?
 Stryx è nato dal mio amore per la magia, volevo scrivere una storia adolescenziale che rappresentasse due vere streghe, ,ma anche due tipiche adolescenti: Sarah e Susan rispecchiano davvero i modelli di ragazze che
si incontrano per strada.

 6) Ti rispecchi in qualche personaggio del libro? Qual'è il tuo preferito?
 Caratterialmente credo di somigliare parecchio a Sarah ma io non sono così buona :D, lei è fin troppo altruista e ingenua! Il mio personaggio preferito è Marco, è molto complesso come ragazzo, il classico bad boy, e ha una storia affascinante alle spalle… Senza di Marco, Stryx non sarebbe stato lo stesso.

7) C'è una persona in particolare che ti ha ispirata e aiutata durante la stesura di Stryx?
 Mi ha ispirata J.K. Rowling perché Harry Potter presenta molti punti in comune con Stryx, tipo i gatti e le scope volanti, la magia nera, il bene e il male ecc… Poi anche Joss Whedon l’autore di Buffy l’ammazzavampiri, nelle sue interviste dà consigli su come creare i “cattivi”, l’ho seguito alla lettera per il personaggio di Lucifero e per i dialoghi, ironici e adeguati ai personaggi.

8) Cosa vorresti dire ai tanti giovani autori italiani?
Vorrei dire agli esordienti di non pubblicare a pagamento. E’ un sistema sbagliato perché le EAP non distribuiscono i romanzi, sono solo delle stamperie e il loro libro finirà al macero! Se un romanzo vale, state sicuri che sarà pubblicato!

9) Un messaggio da trasmettere per finire quest'intervista?
Sì, cercate di scrivere storie originali senza scopiazzare da altri autori. Le librerie sono piene di libri copia-incolla. Così nessuno noterà mai il vostro libro. Abbiate il coraggio di osare!

10) Grazie mille per la disponibilità.
Grazie a te, ricordo ai tuoi followers il mio blog www.conniefurnari.blogspot.it  per chi volesse leggere gratis il primo capitolo di Stryx. Nel blog troverete consigli di scrittura, case editrici, contest, affiliazioni, ebook e molte altre cose!


lunedì 24 giugno 2013

Recensione Stryx.Il marchio della strega di Connie Furnari

Ringrazio l'autrice per l'ebook

Titolo: Stryx.Il marchio della strega
Autore: Connie Furnari
Casa Editrice: Edizioni della Sera
Prezzo: 12,00 € cartaceo
Edizione: ebook
Pagine: 292
Trama:
Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore, Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l'esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L'unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigioazzurro, Scott, il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di "S" posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.

La mia recensione
In questi ultimi anni abbiamo visto fate, vampiri, angeli, elfi, folletti, sirene ed ogni altra tipologia di creatura fantastica essere rivisitati e stravolti.
In Stryx non troverete questo.
Ricordate le streghe di quando eravamo piccoli? Quelle con le scope, i calderoni e i filtri magici?
E' questo quello che troverete leggendo Stryx, una storia con delle creature tradizionali che riesce comunque ad essere interessante e coinvolgente.
L'autrice non ha avuto bisogno di inventare chissà quale tipologia di strega per riuscire a scrivere un bel libro, e questa è una delle cose che mi sono piaciute di più.
Sarah, una strega di oltre trecentocinquant'anni che ne dimostra solo diciassette, è tornata a Salem, luogo in cui è diventata quello che è, dopo diversi secoli, determinata a vivere come una normale ragazza.
I suoi piani vanno in fumo già dal primo giorno di scuola, in cui è costretta ad usare la magia contro alcuni compagni.La scoperta della presenza di sua sorella Susan in città non fa altro che peggiorare le cose.
Intanto Sarah ha conosciuto un ragazzo, Scott, così simile al suo primo amore...
Ma qualcosa di strano sta succedendo a Salem...
Quando ho letto la trama del libro, ho pensato che la parte romantica fosse solo marginale, ma mi sbagliavo di grosso.Infatti, tutto il testo si sviluppa soprattutto su questa.
Devo dire che non mi è dispiaciuto, ma avrei preferito una storia generale più avvincente.Comunque, quella d'amore è veramente ben fatta, cosa che riscatta questa piccola pecca e fa continuare volentieri la lettura.
Ho solo notato una cosa "strana": verso i tre quarti del libro, le situazioni prendono una piega abbastanza assurda, così come Sarah.Comunque nell'ultima parte, il libro si riprende molto bene.Ho semplicemente adorato il finale, nel quale succede anche una cosa che speravo da un po'.
Per quanto riguarda i personaggi, il mio preferito è Susan.
Viene presentata quasi come la cattiva ed inizialmente risulta antipatica, ma in poco tempo me ne sono innamorata! E' ironica, divertente e forte e sono felice che non sia la protagonista, perché credo non la avrei apprezzata ugualmente in quel ruolo.
Sarah mi sta simpatica, ma diciamo che non l'ho inquadrata benissimo.
Scott è un bel personaggio, niente da ridire.
C'è stata però una persona che mi ha curiosamente ammaliata e di cui vorrei veramente sapere di più, insieme a Susan: Marco, il migliore amico di Scott.Cattivo o buono che sia, mi ha incuriosita molto.
Per quanto riguarda l'ambientazione...non sapevo che Salem esistesse veramente!!! *stende un velo pietoso...*
Lo stile di scrittura è piacevole e il romanzo scorre molto bene e velocemente, senza mai essere pesante.
La cover mi piace molto, soprattutto le unghie della ragazza!
Un libro veramente ben fatto, una piacevole lettura.
@@@@ stelle e mezzo!
Ho apprezzato veramente il tempo dedicato a Stryx.Il marchio della strega.

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